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Le leve dell’impresa digitale in tempo di crisi

Mai come ora la crisi causata dal Covid-19 restituisce centralità alle tematiche dell’investimento in nuove tecnologie e alla digitalizzazione dei processi.

Nel far fronte ai contraccolpi della attuale crisi, la PMI italiana già inserita in un percorso strategico di crescita verso l’introduzione di nuove tecnologie e/o la digitalizzazione dei processi, sarà certamente agevolata rispetto alle realtà che sono più indietro in questo percorso di modernizzazione. La sfida digitale non è più rimandabile. Non è in gioco semplicemente la competitività dell’azienda ma soprattutto la sua capacità di fronteggiare contesti in continua trasformazione. Dati gli andamenti in atto, nel medio-lungo periodo tale capacità sembra essere di gran lunga la più determinante da acquisire per sopravvivere ai cambiamenti e anticiparli sotto il profilo strategico.

I vantaggi competitivi derivanti da un buon avanzamento tecnologo e digitale sul fronte dei processi produttivi interni sono innumerevoli. Riportiamo a seguire quelli che per nostra esperienza costituiscono i più importanti.

Verticalizzazione delle competenze

L’introduzione nel core business dell’azienda di nuove tecnologie a supporto dei flussi di lavorazione, non soltanto impatta sull’efficentamento produttivo dell’azienda ma contribuisce allo sviluppo di nuove competenze verticali che saranno sempre più determinanti nel futuro.

Approccio down-up 

Le nuove modalità di interazione digitale nei gruppi di lavoro, fagocitate dallo smartworking sperimentato nel periodo del lockdown, non solo persistono laddove non costituivano una prassi ma contribuiscono grandemente allo sviluppo di un approccio più flessibile, inclusivo e down-up alla risoluzione dei problemi.

Percorsi formativi agevolati

Il processo formativo stesso, attraverso l’introduzione di nuovi strumenti per interagire e comunicare tra dipendenti, ne esce agevolato e stimolato dal punto di vista delle modalità organizzative e anche sotto il profilo dei costi. La propensione alla condivisione dei saperi trova nei nuovi strumenti di comunicazione da remoto il giusto veicolo per la crescita formativa dell’intera azienda.

Apertura alla ricerca

L’innovazione deve andare di pari passo con l’apertura alle collaborazioni con i partner il cui lavoro di ricerca può essere funzionale ai futuri sviluppi del business: enti di studio, centri accademici e organizzazioni di settori diversi possono fungere da alleati cruciali per la sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo.


[Fonte: Gobid International Auction Group Srl]

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