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La tecnologia snella come vantaggio competitivo

Da ogni crisi nasce un’opportunità. Una considerazione che è molto più che una consolatoria frase fatta, ma che in questi tempi può guidare le imprese verso una fase di crescita e recupero di posizioni. Grazie agli strumenti più efficaci per puntare su innovazione e digital transformation.

L’emergenza Coronavirus è scoppiata in primo luogo in ambito sanitario, ma è stato subito chiaro che a lungo termine l’impatto economico e sociale sarebbe stato pesante da sostenere, soprattutto per il mondo produttivo. Aziende di ogni dimensione e settore, liberi professionisti e artigiani sono i soggetti che maggiormente stanno assorbendo l’urto della crisi.

Ma quali soluzioni sono a disposizione di imprenditori e manager, per gestire questa fase delicata?

I trend che appaiono più efficaci sono quelli legati alle soluzioni Smart, Green e Digital, in linea anche con l’indirizzo tracciato dagli organismi europei per il rilancio economico del Vecchio Continente.

Le soluzioni Smart sono quelle che migliorano i processi aziendali, rendendoli più snelli, e di fatto riducendo la complessità per gli utenti, sia business che consumer. Parliamo per esempio della razionalizzazione delle filiere e della supply chain o dello sviluppo di tecnologie innovative.

Il tema del Green è di attualità da molti anni, ma mai come in questo periodo storico, risulta centrale. È necessario un nuovo patto tra società e ambiente nella direzione di uno sviluppo sostenibile e di un utilizzo più efficace delle risorse.

Infine il Digital è un trend trasversale, che con la sua trasformazione può indurre una concreta svolta alle imprese che stanno cercando un rilancio e un’evoluzione del modello di business.

Qualsiasi sia la direzione strategica che un’impresa intende adottare, c’è un elemento di base che non cambia mai, e dal quale non si può prescindere. La necessità di investire e innovare.
Essere in una posizione di costante avanguardia e aggiornamento, dal punto di vista di soluzioni, attrezzature e tecnologie è oggi fondamentale per mantenere un vantaggio competitivo rilevante.

Ma come si può garantire questo aggiornamento continuo, senza gravare sulla parte finanziaria dell’impresa?

In altre parole, come si può investire in modo permanente ma in sostanziale sostenibilità, evitando sia l’obsolescenza tecnologica che l’indebitamento eccessivo?

Secondo Paolo Bertocchi - Director Internal Operations di GRENKE - “Aziende e professionisti in Italia, mai come in questo momento, hanno bisogno di semplificare e di soluzioni sostenibili. La loro esigenza è duplice: utilizzare beni e strumenti sempre all’avanguardia e poterlo fare in modo sostenibile, razionalizzando investimenti ed evitando dispersione di risorse”.

Tra gli strumenti più utilizzati c’è la locazione operativa, cioè il noleggio a lungo termine di beni strumentali che garantisce numerosi vantaggi alle imprese che la utilizzano.
La filosofia che sta dietro alla locazione operativa è proprio questa: andare incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese, che in Italia sono oltre 4 milioni e compongono il 90% del tessuto industriale e che, per non perdere competitività, non possono permettersi di rimandare investimenti e adeguamenti in tecnologia.

La formula è disruptive perché di fatto costituisce una fonte di finanziamento alternativa al classico circuito bancario, focalizzandosi su un segmento che è quello delle PMI.
La locazione operativa - prosegue Bertocchi - si fonda sul concetto di rete: gestiamo le richieste da parte di utilizzatori finali (imprese) in merito alla fornitura di hardware, software o altra categoria di un ampio portfolio fornita da un dealer partner. A conclusione positiva dell’analisi preliminare, acquistiamo il bene dal dealer, liquidandolo in 24 ore, e attiviamo il contratto con l’impresa utilizzatrice”.
In questo modo i beni sono immediatamente disponibili per l’impresa, ma il contratto verrà ripagato con comodi canoni da 24 a 60 mesi. La logica è esattamente quella dell’as a service: beni e strumenti sono concepiti come servizio, cioè come soluzione da utilizzare, senza detenerne gli oneri della proprietà.

Inoltre i canoni rappresentano un costo aziendale, non un debito finanziario, e i beni sono sempre assicurati per lavorare in totale sicurezza.
Il rinnovo tecnologico è assicurato dalla possibilità di sostituire ad intervalli predeterminati i beni con versioni via via più aggiornate e performanti continuando a corrispondere un canone costante e senza sorprese.

[Fonte: GRENKE Locazione]

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